#storiedicoach: qual è il momento giusto per cominciare?

Liguria di Levante, mercatini di arte e artigianato. Cammino osservando le bellissime creazioni delle persone, ammirata per la capacità che ognuno di loro ha di fare qualcosa con le mani. Mi fermo in uno stand di quadri, di disegni perché sono raffigurati personaggi di fumetti e cartoni animati di vari momenti storici, alcuni legati alla mia infanzia, altri che non ho minimamente idea di chi siano e come si chiamino. Mi diverto a indovinare, e dopo poco si avvicina la donna che è seduta li vicino. Mi racconta la sua storia: si chiama Ornella, non ha mai dipinto in vita sua ma quando è andata in pensione ha deciso di farlo. Lo fa per sè perché trascorre il tempo in modo piacevole, lo fa per gli altri perché il ricavato delle sue vendite va a un'associazione di volontariato, lo fa per ricordare il fratello morto tempo addietro.

Con una sola attività riesce a soddisfare tre suoi bisogni/piaceri ed è di esempio per tutti coloro la cui frase preferita è "ormai è tardi". Mi domando sempre "tardi per cosa", forse per essere felici? Per fare qualcosa che ci fa star bene? Per metterci in gioco in un'attività che ci sembra lontana dalle nostre corde? Si magari non è tempo per altre persone ma non è detto non lo sia anche per noi. Andiamo a curiosare nei meandri del "troppo tardi", probabilmente troveremo qualcosa di inaspettato da sperimentare !