#leonardo4business: annotare per fermare ciò che ci interessa

Leonardo Da Vinci usava portare sempre con sé, appeso alla cintura, un taccuino. Annotava tutto, scriveva e disegnava: questo ha permesso non solo a noi di poter conoscere il genio grazie ai suoi scritti (Il Codice Atlantico ne è solo un esempio) ma ha permesso a lui di fermare ciò che lo colpiva, di memorizzare, di recuperare

anche a distanza di tempo le informazioni che gli servivano. Quando siamo al lavoro, e quando stiamo vivendo la nostra quotidianità privata, è fondamentale trovare il modo di scrivere ciò che ci serve e che ci colpisce. Oggi più che mai siamo bersaglio di una iperstimolazione visiva, auditiva e multisensoriale che non ha uguali

nella storia. E serve essere attenti a fissare, a isolare, a selezionare ciò che vogliamo fare nostro e ciò che vogliamo lasciar andare. Altrimenti il rischio grosso è che altri decidano per noi cosa è importante e cosa va conosciuto. Un notes, il tablet, un file excel, un appunto sullo smartphone: qualsiasi strumento va benissimo purché si maturi l'abitudine a usarlo

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