#storiedicoach: Usare il passato per trasformare in meglio in futuro

Una macchina con un’intera  famiglia di cinque persone a bordo, la mamma Anna guida. Un colpo di sonno e la vita cambia in un soffio . Si salvano tutti ma una delle figlie ne esce con una tetraplegia permanente, per sempre su una sedia a rotelle. 

 

 

Anna non si fa divorare dal senso di colpa ma fa prevalere il senso di gratitudine e tira fuori tutta la sua energia. Ora, oltre ad essere  stata affidataria di molti bambini e ragazzini (perchè mica le bastava dare attenzione e cura solo alle sue tre!), gira l’Italia in cammino per sensibilizzare le persone sul tema della diversa abilità, o disabilità (ognuno la chiami come suona meglio)

 

Al momento dell’incidente, quando si è svegliata in mezzo alle lamiere, ha visto tutti tranne Marcella, la terza figlia. E allora ha preso un impegno ad alta voce “Se la ritrovano vado a Lourdes a piedi”.  E cosi ha fatto, poi ha continuato a camminare e ora il cammino è diventato un modo per portare messaggi importanti in giro per l’italia e non solo

 

Ho avuto l’onore di conoscerla:  un concentrato di determinazione, passione e positività. Una maestra di vita per tante ragioni, per esempio nel  riuscire a non farsi rovinare la vita dal senso di colpa. Una lezione che insegna a usare il passato , che non si può cambiare, per trasformare in meglio il futuro .

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Anna Maria (domenica, 25 agosto 2019 13:55)

    Secondo la mia religione questo è un esempio di come emerge la buddità che trasforma il veleno in medicina. Il bello e che ce l’abbiamo tutti dentro la buddità, nessuno escluso.
    Conosco Anna e sono fiera della nostra amicizia.