#storiedicoach: la felicità delle scelte inusuali

Quante persone iniziano a 30 anni a studiare musica? Quante scelgono la precarietà di un lavoro artistico? E ancora quante hanno come ufficio la strada e ne sono felici? Una ristretta minoranza! Ho avuto la fortuna di incontrarne una: una flautista strepitosa che ha catturato la mia attenzione sin dalle prime note. Non ho ovviamente potuto fare a meno di cercare la sua storia e di mandarle i miei personali complimenti per l’esempio che da.

 

Lei si chiama Michela Calabrese e trasuda passione, entusiasmo e gentilezza quando imbraccia il suo flauto, quando sorride per ringraziare chi lascia un’offerta per la sua arte, quando spiega che deve abbassare il volume perché la cameriera del bar di fronte non riesce a sentire i clienti (“Abbasso un po’ il volume perché dobbiamo lavorare tutti e non voglio disturbare gli altri”)

 

Nel corso del tempo per strada l’hanno sentita semplici amanti della musica, come me, ma anche esperti del settore: cosi, esattamente come accade nei film americani, si è ritrovata a suonare con Fabrizio De Andrè e con Arturo Sandoval, il grande trombettista cubano

Michela è  un grande esempio di come non ci sia età per realizzare la vita che si desidera, di come la determinazione e la volontà siano i motori di qualsiasi cambiamento e di come il coraggio di uscire dalla maggioranza, dalla zona di comfort, dalla scatola del “fanno tutti così” porta inevitabilmente a trasformarsi nella miglior versione di se stessi

 

Auguro a tutti di incontrare lei e il suo flauto per le vie di qualche città : da vedere, da ascoltare, da imparare.

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Commenti: 5
  • #1

    Grazia (mercoledì, 14 agosto 2019 19:18)

    Fortissima Michela!!! ❤️�❤️

  • #2

    Francesco D'Amico (giovedì, 15 agosto 2019 01:11)

    Fenomeno.
    La seguo da 10 anni e siamo amici.
    Anche Marcello è artista di strada e suona la chitarra in modo stupefacente. È suo fratello.
    Saluti.

  • #3

    Gianfranco Manca (giovedì, 15 agosto 2019 07:46)

    Michela è una delle poche musiciste che suonano col cuore, riuscendo a trasmettere la sua musica col suo flauto quasi magico. La sua sensibilità e dolcezza, si può capire dal suono a volte graffiante a volte leggero ma sempre piacevolmente sublime.

  • #4

    Paoletto.mura (giovedì, 15 agosto 2019 16:40)

    brava continua così.

  • #5

    Fabio (venerdì, 16 agosto 2019 12:54)

    Ohh yess quando l'ho vista e ascoltata in Corso Como tempo addietro mi sono commosso bossa nova anni 60 StanGetzHerbieMannE joao Gilberto bravissima e con un gusto enorme speriamo ritorni