#storiedicoach: il potere immenso della mente

 

Negli anni 60 George Robert Hall, un pilota americano dell’Air Force con una grande passione per il golf impara, costretto dall’istinto di sopravvivenza,  come sia immenso il potere della nostra mente. Durante la guerra in Vietnam il suo aereo viene abbattuto,  lui fatto prigioniero dai nemici e viene rinchiuso per molti anni nel campo di Hanoi.

 

Per evitare di impazzire decide di immaginare, ogni giorno, di entrare in campo e giocare una partita di golf. Immagina di indossare le scarpe, l’abbigliamento, prendere le mazze adatte, mettere il cappellino e di giocare ogni tiro in ogni buca. Fino al completamento, fino alla fine.  

Immagina anche il suono della mazza sulla pallina, il profumo dell’erba del campo appena tagliata e la visione di altri giocatori in campo. Rivive quotidianamente tutta la scena come fosse protagonista di un film

Quando viene liberato e torna su un campo da golf, tutti si stupiscono perché gioca allo stesso livello di prima dell’incidente. Alla domanda su come avesse fatto visto che era rimasto fermo tutto quel tempo, risponde: “Ho giocato questa partita mentalmente tantissime volte, ho continuato ad allenarmi”.

 

La mente non fa distinzione tra quello che fa e quello che immagina di fare, tenerlo presente può essere utile in molte situazioni della vita. Personale, sportiva e professionale

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