#storiedicoach: quello che c’è vale di più di quello che non c’è

Qualche tempo fa nel freddo glaciale della Lapponia incontro una donna più grande di me che, nel corso dei giorni, si dimostra sempre allegra e sorridente con ogni persona.

 

Una sera andiamo tutti insieme alla ricerca dell' aurora boreale, la ragione principale del nostro viaggio da quelle parti, ma purtroppo non riusciamo a vederla: molti del gruppo si dicono dispiaciuti ma lei no. Le dico che è bello il suo atteggiamento e mi risponde: " Ho avuto un cancro e ho vinto la battaglia, qualsiasi cosa nella vita adesso mi sembra meravigliosa. Penso a quello che posso vedere e non a quello che non c'è". Mi racconta la sua storia, fatta di sofferenza, di lotta, di persone care vicine, di famiglia e di vittoria. E si schernisce dicendomi che di solito non lo racconta per non sembrare vanitosa. La ringrazio per aver fatto un' eccezione, che a me ha cambiato dentro.

 

Quante volte concentriamo pensieri e parole su quello che non abbiamo, su ciò che non siamo, su ciò che abbiamo perso? In questo modo viviamo nel passato e mettiamo il focus sull’assenza. Altra possibilità, che fa cambiare completamente prospettiva, è mettere l’attenzione su ciò che abbiamo, ciò che siamo e su ciò che c’è in questo momento. Togliamo il NON !

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